G Suite for Education diventa Google Workspace for Education: le novità 2021 per le scuole

22/02/2021

Cos’è Google Workspace for Education e cosa cambia rispetto a G Suite for Education?

A differenza di G Suite for Education, Google Workspace for Education è offerta in quattro versioni differenti, che offrono più opzioni, controllo e flessibilità:

  1. Google Workspace for Education Fundamentals. Questa edizione è gratuita ed equivalente alla precedente G Suite for Education. Per tutti voi che avete già G Suite for Education: non preoccupatevi perché non dovrete apportare modifiche.
  2. Google Workspace for Education Standard. Questa edizione fornisce nuovi strumenti avanzati di analisi e sicurezza che aiutano a ridurre rischi e minacce e consentono un maggiore controllo in tutto l’ambiente di apprendimento.
  3. Teaching and learning upgrade. In questa versione vengono offerti strumenti avanzati per gli insegnanti e funzionalità di comunicazione video avanzate su Google Meet, funzionalità per arricchire le esperienze di classe in Classroom e strumenti che supportano lo sviluppo del pensiero critico e l’integrità degli studenti con rapporti sull’originalità.
  4. Google Workspace for Education Plus. Questa versione, precedentemente nota come G Suite Enterprise for Education, è la soluzione più completa, che integra le funzionalità delle edizioni Fundamentals, Standard e Teaching and Learning Upgrade. Include strumenti avanzati di analisi e sicurezza, supporti per l’insegnamento e l’apprendimento e altro ancora.

Durante la due giorni online “Learning with Google” del 17 e 18 febbraio Big G ha infatti annunciato oltre 50 tra affinamenti e nuovi strumenti all’interno di Classroom, tra i quali citiamo subito alcune funzionalità utili agli insegnanti: la possibilità di disattivare tutti i microfoni della classe con un solo click durante una sessione di Meet. Ma c’è anche molto altro, come la possibilità di aggiungere strumenti add-on, o quella di ottenere statistiche avanzate e di tenere sincronizzato il registro elettronico. Si tratta, in gran parte, di nuovi strumenti dedicati più agli insegnanti che agli alunni e che debutteranno entro fine 2021.

 

Le novità di Google Meet

Uno dei problemi principali di Meet, quando usato per la Didattica a Distanza, è il fatto che quando l’insegnante chiude la videochiamata lo sta facendo solo per sé stesso: ogni alunno partecipante, infatti, resta collegato finché non preme sull’icona a forma di cornetta del telefono.

Per questo è in arrivo una funzionalità tanto semplice quanto necessaria: la possibilità di chiudere la chiamata per tutti, contemporaneamente, con un solo click. Sempre con un solo click l’insegnante potrà a breve impostare il “mute” per tutti gli alunni. Queste funzionalità arriveranno nelle prossime settimane.

Nei prossimi mesi, invece, gli insegnanti potranno scegliere chi può entrare nella videochiamata e potranno condividere lo schermo e usare la chat anche da dispositivi mobili, sia Android che iOS, e non solo da PC come succede oggi.

  • Termina chiamata per tutti*. Gli insegnanti potranno terminare gli incontri per tutti i presenti, impedendo così agli studenti di rimanere all’interno dopo che se ne sono andati.
  • Reazioni con le emoticon*. Questa funzione rende più facile per gli studenti partecipare ed esprimersi con le reazioni emoji su Meet.
  • Integrazione con Google Classroom*. Classroom e Meet funzioneranno ancora meglio. Ogni riunione Meet creata da Classroom sarà più sicura per impostazione predefinita: quando le riunioni verranno generate da Classroom, gli studenti non potranno partecipare prima dell’insegnante, mentre Meet saprà anche chi si trova nell’elenco di Classroom, quindi solo gli studenti e gli insegnanti della classe possono partecipare.
  • Trascrizione della riunione**. In questo modo, si potranno condividere facilmente le trascrizioni con gli studenti, rivedere ciò che è stato discusso durante la lezione o tenere un registro per consultazioni future.

* Incluso nella versione Fundamentals.

** Incluso nelle versioni Education Plus e Teaching and Learning Upgrade.

 

Google Classroom: cosa c’è di nuovo

In Classroom troveremo più strumenti, controlli e funzionalità per aiutare gli studenti a imparare da qualsiasi luogo, oltre a semplificare il lavoro per gli insegnanti. Alcune di queste nuove funzionalità sono:

  • Sincronizzazione elenco*. Permetterà di sincronizzare gli elenchi direttamente con Classroom dal sistema scolastico.
  • Monitoraggio del coinvolgimento degli studenti**. Consentirà ai docenti di vedere statistiche rilevanti su come gli studenti interagiscono con Classroom.
  • Modalità offline**. Classroom potrà essere utilizzato senza una connessione Internet per gli studenti o le scuole con connettività limitata.
  • Integrazione di strumenti di terze parti con plug-in Classroom***, come Kahoot, Nearpod o Adobe.

* Incluso nella versione Education Plus.
** Incluso nella versione Fundamentals.
*** Incluso nelle versioni Education Plus e Teaching and Learning Upgrade.

Altra novità importantissima sarà la possibilità data agli studenti di fare foto a una o più pagine del quaderno, scritte a mano, e di inviarle all’insegnante. L’app poi unirà tutte le pagine in un solo Pdf prima di inviarlo all’insegnante.

 

Originality Reports in lingua italiana

Uno degli strumenti più utili nella versione americana di Google Classroom è Originality Reports, un sistema che permette agli studenti di inserire citazioni all’interno dei loro elaborati, ma permette anche agli insegnanti di avere un report automatico sulla percentuale di testo copiato presente nel testo.
In pratica un rapporto che svela automaticamente se lo studente ha copiato. Presto questa funzione sarà disponibile in 15 lingue diverse, compreso l’italiano.

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